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La valigia pedagogica: quali strumenti portare per un viaggio educativo

Il dovere ci fa fare bene le cose, ma l’amore ce le fa fare belle. (Zig Ziglar)

La borsa da lavoro di una pedagogista (o insegnante, o educatrice o chiunque si occupi di educazione!) è un mondo a parte, è sempre sottosopra, strapiena e pronta per realizzare una marea di attività; ma molto spesso i vari elementi non sono pensati con una logica utile ad ottimizzare materiali e lavoro da svolgere.


Che cosa caricare per partire alla volta di un viaggio pedagogico? Per ispirarmi ho preso la mia valigia e osservandola ho immaginato i vari elementi come componenti di un volo, ognuno con la sua destinazione preferita!


  1. I basici: colori, fogli, forbici, colla, matita, cartoncino, scotch… mare o montagna, campagna o città qualunque destinazione andrà bene! Con loro è possibile creare, inventare e dare spazio a qualunque idea; sono utili per iniziare una nuova attività, realizzare progetti fantasiosi, lasciare spazio agli attacchi d'arte.

  2. I classici: le bolle di sapone, la molla, i puzzle, la palla di spugna, gli incastri di legno… la destinazione ideale è un posto già conosciuto e visitato, ma sempre vissuto con occhi differenti! Loro sono i giochi che tutti conoscono, che è bello proporre ed è divertente fare insieme.

  3. I didattici: schede con i tratteggi, numeri, lettere, giochi di appaiamento immagini e parole… la meta prediletta è la città d'arte per imparare e conoscere sempre cose nuove! Grazie a loro si rinforzano apprendimenti didattici in una maniera più ludica e divertente.

  4. I manipolativi: il pongo, gli elastici, lo slime, la pasta, i legumi… la destinazione più apprezzata è una comodissima spa per rilassarsi e godersi un pò di calma! Con loro è possibile lavorare sulla motricità in maniera "morbida" e possono generare un momento di distensione.

  5. I riciclati: spago, bottiglie, nastri, tappi, bicchieri… il viaggio migliore è libero, avventuroso e in mezzo alla natura (senza sporcare però!)! Attraverso la loro adattabilità e potenza creativa è possibile educare al rispetto dell'ambiente e all'estro di ogni persona.


Questi sono solo alcuni materiali da poter utilizzare e portare in giro per il proprio lavoro, li puoi utilizzare tutti, una categoria alla volta, puoi scegliere di prendere uno zaino, una sacca o la borsa da spiaggia; insomma puoi creare la TUA valigia secondo il TUO modo di lavorare. Il suggerimento è quello di identificare gli interessi e le capacità dei più piccoli così da poter organizzare una valigia pedagogica adeguata ad ogni esigenza.


E tu, come organizzi la tua? Se vuoi scrivilo qui sotto nei commenti oppure condividi la foto su Instagram con l'hashtag #valigiapedagogica

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