Cerca
  • lapedagogistariccia

La dimensione pedagogica e il mondo del lavoro: l'incontro è nell'orientamento formativo

Alcune settimane fa su Instagram mi è stata posta una domanda un bel pò tosta che secondo me merita una bella risposta strutturata. Mi è stato chiesto


"In che modo la pedagogia può aiutare il mondo del lavoro che si trova ad affrontare una crisi dove i giovani non trovano lavoro?"


Mi ha dato molto da riflettere perché la dimensione pedagogica deve essere la base dell'agire della persona che si trova ad affrontare l'ingresso e lo stare nel mondo del lavoro, la pedagogia è il ponte che si deve creare tra formazione e lavoro. Oggi la sfida si fa un pò più difficile perché lo studio non ha il sostegno che merita e l'inserimento nel mondo del lavoro molto spesso richiede l'accettazione di alcuni compromessi.

Perché è così importante la dimensione pedagogica?


Innanzitutto la pedagogia svolge il "lavoro prima del lavoro": l'educazione e la formazione servono a fornire gli strumenti per sviluppare l'identità e aiutare ognuno a trovare il percorso più congeniale alle proprie aspirazioni lavorative; la pedagogia deve promuovere ed incentivare ricerca, approfondimenti, prospettive utili ad acquisire quelle competenze da spendere successivamente in ambito lavorativo.

La pedagogia deve educare all'esperienza, può e deve insegnare il valore della pratica, del mettersi in gioco, rinforzando così l'aspetto teorico dell'educazione, permettendo alle persone di valutare già durante il periodo di formazione ciò di cui sono capaci di fare davvero e come poterlo sfruttare nella situazione lavorativa; i tirocini, le esperienze sul campo, le messa in contatto con le diverse realtà devono servire per fare una prima vera esperienza formativa.

La pedagogia deve permettere di far comprendere ad ogni persona il proprio lavoro più adatto; il lavoro ci realizza quotidianamente, avere gli strumenti per identificarlo in base ai nostri interessi diventa indispensabile per realizzarlo al meglio; ognuno ha un modo diverso di lavorare, aspirazioni e obiettivi personali e un'idea di sé unica, il processo di individualizzazione in questo caso è assolutamente indispensabile per creare da subito le migliori condizioni possibili.

La pedagogia deve rispondere alle esigenze contemporanee della dimensione lavorativa; l'evoluzione continua, le acquisizioni di competenze diversificate, la creazioni di nuovi lavori sono una dimensione della realtà lavorativa che oggi più che mai ha un forte peso e devono essere tenute in considerazione per una scelta lavorativa adeguata. Pensaci un attimo: i neonati di oggi faranno un lavoro, molto probabilmente, che ancora non esiste ma riceveranno, quasi sicuramente, un'educazione difficilmente spendibile per queste esigenze.

E allora la pedagogia deve essere la base sicura da cui partire per adattarsi meglio alle nuove situazioni lavorative.


Ma come farlo già da ora?

Utilizzando al meglio il processo di orientamento formativo che comprende "tutte quelle attività mirate a permettere agli individui di riconoscere e sviluppare le proprie attitudini, capacità e competenze" (da Wikipedia). E' un procedimento che può essere applicato in tutte le fasi della vita della persona, serve a mettere in evidenza diversi aspetti e competenze del soggetto in relazione alla necessità di cambiamento o miglioramento della propria condizione personale, professionale e sociale. Nel lavoro pedagogico questo strumento è importantissimo e deve essere valorizzato ulteriormente perché con esso si può supportare concretamente l'incontro tra educazione e lavoro, ma anche migliorare le dinamiche formativo-pedagogiche innescando un nuovo canale di interazione con le prospettive lavorative e il mondo della scuola.

Condivido volentieri una buona lettura per iniziare a strutturare a livello pedagogico questo processo; è "L'orientamento formativo. Questioni storico-tematiche, problemi educativi e prospettive pedagogico-didattiche"e può essere utile per un primo spunto di riflessione!


Ora tocca a te: così proponi per migliorare l'incontro tra pedagogia e lavoro?

59 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti