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Gianni Rodari e la pedagogia fantastica

Perché l'educazione e la pedagogia oggi devono ripartire dal lavoro di Gianni Rodari?


Siamo di fronte a un contesto che richiede la formazione di persone che siano ricche di nuove prospettive, creatività, che sappiano utilizzare strumenti per gestire informazioni e nozioni, che ci sia un processo di individualizzazione educativa inteso come focus sulle singolarità personali e non più un'uniformità educativa che porta inevitabilmente ad un appiattimento delle possibilità espressive di ognuno. Canali come lo sviluppo dell'immaginazione, l'esercizio alla fantasia e il supporto alla creatività dovrebbero essere basi da cui partire senza rilegarle ancora in tempi e spazi limitati perché meno importanti o non fondamentali secondo un'idea di rigore pedagogico ormai non più in linea con le necessità attuali.


Ma se siamo quello che viviamo (e sì, lo siamo davvero!), questo discorso deve essere preso in carico prima da chi l'educazione e la pedagogia la vive quotidianamente nel lavoro: fare propri gli insegnamenti di Gianni Rodari diventa indispensabile per la realizzazione di una pedagogia "fantastica".

Bisogna creare una pedagogia che porti al pensiero divergente, bisogna immaginare una pedagogia che dall'esperienza dei più piccoli offra loro strumenti e competenze per crescere, bisogna condividere una "grammatica della fantasia" che porti alla costruzione di un nuovo linguaggio, magari anche di rottura, ma che sappia rispondere alle domande e alle richieste che oggi vengono poste in maniera sempre più urgente alla realtà pedagogica.

E in questa nuova dimensione gli adulti educanti devono esprimersi al meglio per poter far esprimere, devono diventare "promotori di creatività" per trasmette creatività, devono trattare la realtà come una materia viva e integrata per insegnare "...lo stare insieme, il modo di stare e di lavorare insieme."

Adottare una pedagogia di così ampio respiro che unisce i differenti ambiti educativi, che lega in maniera nuova le persone che interagiscono in questi spazi, che si fonda su valori, temi e proposte reali e umane, è forse il completamento naturale di tutta la proposta educativa che con il suo lavoro Rodari ci ha lasciato in eredità; il messaggio più bello che riesco a leggere è che dobbiamo continuare a crescere per rimanere piccoli e liberi così da poter comprendere davvero la vita che viviamo!







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